
Eccoli lì, tutti e sei, e non in cinque come si pensava, sorridenti e soddisfatti dietro ai loro libri sul palco della biblioteca Casa delle letterature a Roma. Loro ce l’hanno fatta, per farlo hanno lasciato indietro gli altri sei compagni di avventura, con i loro occhialetti all’unisono, regalo di Voltolini come souvenir al gruppo. Un taglio era necessario, ora solo i sei proseguiranno il tour promozionale, iniziato il 20 Aprile e promosso dal premio Strega.
Già dal giorno successivo all’incontro, il viaggio continua verso Firenze, poi Modena; è prevista anche una tappa all’estero, l’11 Giugno a Bruxelles, poi si continua in Italia, l’ultima tappa infine a Velletri il 26 Giugno.
I nomi degli autori, rigorosamente in ordine alfabetico – non per fare un dispetto a Voltolini, che si trova a dover parlare sempre dopo la “scarica di adrenalina” vivente che è Chiara Valerio – sono: Paolo Di Paolo con Romanzo senza umani (Feltrinelli), Donatella Di Pietrantonio con L’età fragile (Einaudi), Tommaso Giartosio con Autobiogrammatica (minimum fax), Raffaella Romagnolo con Aggiustare l’universo (Mondadori), Chiara Valerio, con Chi dice e chi tace (Sellerio), Dario Voltolini con Invernale (La nave di Teseo).
Presentazione dei 6 finalisti del Premio Strega 2024
La presentazione dei 6 finalisti del Premio Strega 2024, che sono stati annunciati Mercoledì 5 giugno a Benevento, si è tenuta Giovedì 6 Giugno alla Biblioteca Casa delle Letterature (parte del circuito Biblioteche Comunali di Roma). L’incontro è stato anche l’ultimo di una serie di appuntamenti, moderati brillantemente dall’autrice e giornalista Valentina Farinaccio, finalizzati, come di consuetudine negli anni, a far conoscere al pubblico romano i candidati dell’edizione in corso del Premio Strega.

Tra il pubblico erano presenti i circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, che partecipano alla determinazione del voto collettivo per arrivare, dopo la cinquina che è una sestina quest’anno, alla scelta finale del libro vincitore della LXXVIII edizione del premio.
L’incontro più che sotto il segno della letteratura e dei libri, di cui si era parlato abbondantemente negli incontri precedenti, è stato una sorta di festa dei 100 giorni, pieno di reminiscenze della “gita scolastica”, come Paolo Di Paolo ha definito il tour promozionale.
Le dinamiche interrelazionali tra scrittori e scrittrici sono emerse, c’è chiaramente un leader del gruppo, che potrebbe essere la rappresentante di classe nella nostra analogia scolastica: una Chiara Valerio logorroica – ma che starei ad ascoltare per ore –. E una Melissa Panarello – citata ma non presente perché scartata dal gruppo dei finalisti insieme a Daniele Rielli – iniziatrice della “campagna” uniti nel Gratta e Vinci edizione Strega 2024. E pare che abbiano pure vinto qualcosa.
Una pagina dei loro libri, scelta a piacere dagli autori, è stata letta dagli stessi. Giusto per riportare brevemente il focus sui libri. La Farinaccio li ha divisi, durante la presentazione, in 2 gruppi che seguono il filone della ricostruzione per Aggiustare l’universo, Chi dice e chi tace e Romanzo senza umani; e il filone degli animali per Invernale, Autobiogrammatica e L’età fragile.
Dalla R moscia della Di Pietrantonio, che diventa oggetto di ilarità nell’imitazione della Valerio, alla proposta della Romagnolo di pesare i candidati prima e dopo il tour per rendersi conto di quanto (tanto!) abbiano mangiato, all’aneddoto di Giartosio su un Voltolini assopito nei musei che hanno visitato; emerge il ritratto scanzonato di 12, ora 6, solitudini – non assolute si badi – in gara per il premio finale, che sarà assegnato il 4 Luglio 2024 al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.
I pronostici vedono favorita Donatella Di Pietrantonio, che lo scorso 4 Giugno si è già aggiudicata il Premio Strega giovani. Pronostici a parte, fra meno di un mese vedremo chi sarà chiamato sul palco, lasciandosi indietro gli altri sei compagni di avventura.
Qui trovate il link della diretta dell’incontro con i finalisti del Premio Strega 2024 alla Biblioteca Casa delle Letterature.