
Cari lettori, oggi ritorno con un format per voi utilissimo. Invece di offrirvi una singola recensione, ho pensato di farvi dono di una pratica e accurata guida allo scrittore ginevrino Joël Dicker e all’ordine di lettura ideale dei suoi libri che mi piace definire dei soft thriller.
Lo saprete bene, i libri di Joël Dicker sono diventati regolarmente dei veri casi editoriali, senza eccezione alcuna. E non solo editoriali, dopo il grande successo della trasposizione in miniserie del 2018 su La verità sul caso Harry Quebert, Prime Video ha di fresco annunciato l’adattamento in serie tv di altri tre suoi best seller. La notizia è di fine giugno 2026 e fra poco vedremo nel dettaglio di quali dei suoi romanzi si tratta, ma vi anticipo che le riprese di uno di questi, Un animale selvaggio, sono già iniziate a metà luglio.
Intanto per quelli di voi che non abbiano seguito nel corso degli anni l’ordine delle sue pubblicazioni e vogliano ora approcciarsi allo scrittore – sia esso nel ruolo di lettore o spettatore – questa guida sarà particolarmente utile. Vi aiuterà infatti a capire da dove iniziare a recuperare i romanzi, e soprattutto, quale fa più o meno per voi. Nell’ultimo paragrafo trovate i miei personalissimi consigli sull’ordine di lettura.
Un chiarimento iniziale è d’obbligo: la produzione letteraria di Joël Dicker non è di certo intricata come quella dello scrittore francofono suo “rivale” il re del polar Franck Thilliez di cui vi ho raccontato nella guida L’enigma Thilliez. Questa linearità, però, non toglie che ci siano un paio di precisazioni importanti da fare e soprattutto qualche curiosità e retroscena sulla sua storia editoriale. E sorpresa, per chi non lo sapesse già, anche Dicker ha scritto una piccola saga! Prima però soffermiamoci un attimo sulla biografia e vita professionale dell’autore.
Indice dei paragrafi
Chi è Joël Dicker: la mente dietro i grandi bestseller svizzeri
Circa 14 anni fa esplodeva in Francia il caso Joël Dicker. Un ragazzo di 27 anni, fresco e di bell’aspetto scalava le classifiche dei libri più venduti. Prima in Francia, a breve distanza temporale, in tutto il mondo. Oggi quel ragazzo è uno scrittore da più di 20 milioni di copie vendute.
Joël Dicker nasce a Ginevra nel 1985 in un ambiente che lo predispone alle letture: suo padre è insegnante di francese e la madre libraia. Lui stesso fonda a soli dieci anni una rivista, La gazzetta degli animali, che pubblica regolarmente per sette anni e gli vale un premio come il più giovane reporter della Svizzera.
Un altro dettaglio niente affatto trascurabile della sua vita privata è che da giovanissimo trascorre le sue estati da uno zio che guarda caso vive negli Stati Uniti, nello specifico in quel New Hampshire che diventerà sfondo e protagonista dei suoi primi bestseller.
All’Università sceglie di studiare Legge ma resta sempre legato al mondo della letteratura completando, parallelamente agli studi, la stesura del suo primo romanzo Gli ultimi giorni dei nostri padri.
Il suo successo non è legato a questo suo primo romanzo storico ma comunque non tarda ad arrivare con uno di quegli incontri che cambiano davvero la vita. L’angelo custode sul suo cammino è l’editore Bernard de Fallois.
La storia editoriale: il successo con de Fallois e la nascita di Rosie & Wolfe
Joël Dicker incontra Bernard de Fallois nel 2011, l’occasione non è delle più propizie – avviene, infatti, durante il funerale di Vladimir Dimitrijević, l’editore svizzero di Dicker – tuttavia si trasformerà in un sodalizio letterario tra i più proficui degli ultimi anni.
È de Fallois a spingere con un’operazione di marketing aggressivo il successo de La verità sul caso Harry Quebert – pressando sulla visibilità del libro nelle librerie e portando il giovane scrittore ovunque in tv nei talk show francesi più seguiti – e sarà sempre la stessa casa editrice a pubblicare poi tutte le sue opere fino a L’enigma della camera 622.
La rottura avviene tra il 2020 e il 2021: Bernard de Fallois muore nel 2018 e Dicker decide di abbandonare la barca prima che affondi (ma in fondo è proprio la sua decisione a causare l’affondamento). Nel 2021 lo storico marchio parigino è costretto per motivi finanziari a chiudere, nello stesso anno Dicker apre la sua propria casa editrice indipendente Rosie & Wolfe.
Il contesto italiano: da Bompiani a La nave di Teseo
Dalla nostra parte delle Alpi, intanto, i romanzi di Dicker arrivano con la rapidità di chi vuole accaparrarsi le ultime esplosive novità editoriali. È il 2013 e Bompiani, a un solo anno dall’uscita in Francia, ripete in Italia la formula di successo del caso Dicker. Il sodalizio italiano, tuttavia, e di ancor più breve durata di quello francese. Già nel 2016, seguendo le orme della direttrice editoriale Elisabetta Sgarbi, l’autore svizzero lascia Bompiani per La nave di Teseo, che rimane ad oggi la detentrice unica dei diritti sui libri di Dicker in Italia.
Le opere giovanili (Il racconto lungo)
Prima di scalare le classifiche mondiali con i suoi famosi romanzi, la produzione di Dicker si apre con un piccolo esperimento testuale di gioventù. Dicker scrive questa novella nel 2005 a soli 19 anni per un concorso letterario. In Italia arriva sorprendentemente già nel 2016 grazie a Bompiani, mentre in Francia verrà recuperata e pubblicata da de Fallois solo nel 2019, sull’onda dei suoi successi planetari. Non è un romanzo, ma una chicca giovanile imperdibile per i fan di Dicker.
La tigre (2016)
- Titolo originale: Le Tigre (2019) – Nota: scritto originariamente nel 2005.
- Trama: ambientato nella Siberia dell’Ottocento, questo racconto lungo segue le vicende di un villaggio terrorizzato da una tigre siberiana dalle dimensioni mostruose. Un giovane e ambizioso investigatore di San Pietroburgo decide di mettersi sulle sue tracce per intascare la ricompensa e dimostrare il proprio valore.
L’esordio letterario (Storico)
Dicker nel corso degli anni ha sempre rinnovato la sua consacrazione di scrittore di thriller pop o anche soft, come l’ho definito all’inizio. Ma sorprendentemente la sua carriera di scrittore inizia in tutt’altra direzione.
Gli ultimi giorni dei nostri padri (2015)
- Titolo originale: Les Derniers Jours de nos pères (2012).
- Trama: Gli ultimi giorni dei nostri padri è un romanzo puramente storico, e se vogliamo di spionaggio, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, focalizzato sulle reti della Resistenza francese e sui servizi segreti britannici (SOE). È il primo libro pubblicato da de Fallois, ma contrariamente agli altri passerà in sordina, nonostante in Svizzera si sia aggiudicato persino un premio.
La saga di Marcus Goldman: l’ordine della trilogia principale

Eccoci arrivati al vero cuore pulsante della produzione di Dicker. Si tratta di tre romanzi che seguono le indagini, le crisi e l’evoluzione del famosissimo scrittore Marcus Goldman, alter ego dell’autore.
La verità sul caso Harry Quebert (2013)
- Titolo originale: La Vérité sur l’affaire Harry Quebert (2012)
- Trama: lo spartiacque della sua carriera, un meta-thriller a scatole cinesi in cui Marcus tenta di scagionare il suo mentore dall’accusa di aver ucciso la quindicenne Nola Kellergan nel 1975, nel New Hampshire.
- Curiosità critica: per la struttura di questo romanzo e per la natura del personaggio di Marcus Goldman, la critica internazionale ha spesso accostato la penna di Dicker a quella del premio Pulitzer Philip Roth.
- Nota TV: già adattato nella celebre miniserie televisiva del 2018.
- Scopri la mia recensione completa de La verità sul caso Harry Quebert
Il libro dei Baltimore (2016) – Che genere è?
- Titolo originale: Le Livre des Baltimore (2015)
- Trama: uno spin-off/prequel incentrato sul passato familiare di Marcus. Qui non ci sono indagini poliziesche, non è un thriller ma un denso dramma che ricostruisce i segreti dei Goldman di Baltimore. Una parentesi importante anche nello sfondo: la storia abbandona il New Hampshire per spostarsi a Baltimora.
- Nota TV: scelto da Prime Video per la trasposizione in miniserie.
Il caso Alaska Sanders (2022)
- Titolo originale: L’Affaire Alaska Sanders (2022)
- Trama: il sequel diretto del caso Quebert ma con molti riferimenti anche al dramma dei famigliari di Baltimora. Marcus torna nel New Hampshire a indagare insieme al sergente Gahalowood sull’omicidio di una ragazza avvenuto nel 1999.
- Nota di Giochi Linguistici: questo romanzo rappresenta il primo, vero capitolo della nuova era editoriale di Dicker. Si tratta infatti del primo libro in assoluto pubblicato sotto il suo marchio indipendente Rosie & Wolfe. In apertura del volume, l’autore sceglie comunque di inserire una commossa dedica alla memoria del suo grande mentore Bernard de Fallois.
- Leggi la mia analisi de Il caso Alaska Sanders.
I romanzi autoconclusivi (Gialli e Thriller)
Gli altri libri di Dicker sono completamente autonomi, non ci sono personaggi comuni né riferimenti espliciti alle sue opere. Tuttavia non vuol dire che non ci siano delle similitudini: stilemi, flashback sui cold case, false piste sono delle costanti a marchio Dicker che si ripetono in ogni singolo libro.
La scomparsa di Stephanie Mailer (2018)
- Titolo originale: La Disparition de Stephanie Mailer (2018)
- Trama: un thriller corale e serratissimo ambientato negli Hamptons. La misteriosa sparizione di una giornalista costringe due poliziotti a riaprire un quadruplo omicidio avvenuto vent’anni prima.
L’enigma della camera 622 (2020)

- Titolo originale: L’Énigme de la chambre 622 (2020)
- Trama: un classico giallo deduttivo che omaggia la Svizzera. La trama ruota attorno a un misterioso omicidio avvenuto in un hotel di lusso sulle Alpi, tra spionaggio finanziario e colpi di scena teatrali. Il romanzo è racchiuso in una suggestiva cornice narrativa in cui Dicker mette in scena se stesso per rendere un commovente omaggio al suo editore Bernard de Fallois.
- Nota TV: è tra i romanzi che diventeranno una serie TV di Prime.
- Approfondisci la trama e la mia opinione critica su L’enigma della camera 622.
Un animale selvaggio (2024)
- Titolo originale: Un animal sauvage (2024)
- Trama: l’ambientazione resta a Ginevra. Un thriller psicologico che scava nei segreti torbidi e nelle ossessioni di due coppie apparentemente perfette. Il ritmo è scandito dal conto alla rovescia di una rapina in una gioielleria.
- Nota TV: in arrivo sul piccolo schermo con una grande serie TV originale in sei episodi prodotta da Prime Video Francia, intitolata ufficialmente “Animal Sauvage”. Le riprese sono iniziate ufficialmente il 14 luglio 2026 sotto la regia di Vincent Maël Cardona. Il cast internazionale è di altissimo livello e ne fanno parte, tra gli altri, Noémie Merlant, Matthias Schoenaerts e Pierre-Yves Cardinal.
La catastrofica visita allo zoo (2025)
- Titolo originale: La catastrophique visite au zoo (2025)
- Trama: molto distante dalle atmosfere dei suoi soliti gialli, questo romanzo per ragazzi (ma adatto a tutte le età) segue le avventure, la logica e le strambe investigazioni di un gruppo di ragazzini alle prese con i misteri di uno zoo.
- Nota di Giochi Linguistici: come anticipato nel paragrafo sulla biografia, questo libro non è un esperimento improvvisato né un completo cambio di rotta, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Dicker, che a soli dieci anni aveva fondato la sua Gazette des Animaux.
I consigli di Giochi Linguistici: da dove iniziare a leggere Joël Dicker?
Prima di lasciarvi al mio verdetto finale, è fondamentale fare un’ultima precisazione sulla scrittura di questo autore. Un tratto inconfondibile della penna di Dicker è uno stile fortemente romantico, a tratti quasi mieloso, che non ha paura di sconfinare nel melodramma (e qui gli adattamenti televisivi di Prime Video ci stanno a pennello). Che si tratti delle indagini di Marcus Goldman o dei romanzi singoli, non aspettatevi mai dei thriller investigativi secchi, d’azione o glaciali. Dicker riempie da sempre le sue architetture gialle con passioni travolgenti, amori tormentati e drammi personali intensi, creando quel mix tra thriller e melodramma che insieme alla tecnica della metanarrazione è diventato il suo vero marchio di fabbrica.
Ora avete tutti gli elementi per decidere se i libri di Dicker fanno per voi. Quindi veniamo alla domanda cruciale: da dove iniziare a leggere Joël Dicker? ll mio consiglio si divide in due strade precise:
- Se volete seguire la sua opera più celebre: partite tassativamente da La verità sul caso Harry Quebert. È il fulcro del suo universo e vi permetterà di avviare la saga di Marcus Goldman nel modo corretto.
- Se cercate un soft thriller autoconclusivo: il punto di partenza ideale è L’enigma della camera 622. E qui vi do il mio personalissimo punto di vista, anche perché so che a molti lettori è piaciuto di meno, ma a mio parere è un giallo deduttivo ben riuscito, con un forte plus conferitogli dalle splendide atmosfere europee, essendo il primo ambientato nella sua Svizzera, e dunque perfetto per assaporare la sua formula senza dover iniziare una trilogia.
Per rimanere aggiornati su tutte le novità e i futuri progetti dell’autore, potete consultare il sito ufficiale di Joël Dicker.
Cosa leggere dopo Joël Dicker? Il mio consiglio
Per i lettori che abbiano già terminato tutti i libri di Dicker — che in fondo non sono molti — e stiano cercando thriller simili a quelli dello scrittore ginevrino, consiglierei di azzardare un passo verso il mondo del dark. Come vi avevo anticipato all’inizio, c’è un “rivale” nell’universo francofono molto amato da chi cerca forti emozioni: il re del polar Franck Thilliez.
Se però le atmosfere cupe, chirurgiche e macabre di Thilliez non fanno per voi, niente paura. Il sostituto ideale per curare la “Dicker nostalgia” è senza dubbio Guillaume Musso. Con romanzi come La ragazza di carta (2010) o La vita segreta degli scrittori (2019), Musso si muove sulle stesse frequenze di Dicker: intrecci ricchi di suspense, una forte componente romantica e una costante passione per le storie che parlano di scrittori e segreti del passato.



