
Recensione del libro Far bene a scuola. Strumenti di educazione positiva per insegnanti e alunni felici
L’anno scolastico volge ormai al termine. L’invitante richiamo delle vacanze estive si fa sempre più vicino. Staccare con la mente dal peso dell’onnipresente programma, dallo stress dei voti e quant’altro sembra quasi un obbligo. Eppure, prima c’è ancora un compito da assolvere.
La fine dell’anno scolastico, infatti, è anche un tempo di bilanci. Non solo per gli insegnati, ma dovrebbe esserlo anche per studenti e genitori. Cosa è andato bene, cosa ha funzionato meno, in tutto questo il programma scolastico da rispettare non può e non deve essere il solo metro di misura. Cosa ne è delle relazioni tra alunni e insegnanti? Cosa si è davvero costruito di stabile e duraturo? Cosa porteranno gli alunni con sé nella loro vita di cittadini futuri?
Far bene a scuola è un piccolo manuale, o anche cassetta degli attrezzi – come la quarta di copertina ci suggerisce – capace di abbordare queste domande e offrire, perfino, delle risposte.
Il libro si concentra sul lato finora piuttosto ignorato della scuola, cioè il benessere mentale degli studenti e, di rimando anche degli insegnanti – sul modello: insegnanti felici/stressati, studenti felici/stressati –. Il punto di partenza è la constatazione che i casi di stress, ansia e depressione tra giovani e giovanissimi sono in drammatico aumento. Le cause sono diverse e naturalmente l’incertezza dei tempi contribuisce non poco. Il sistema scolastico per come è strutturato oggi, però, focalizzandosi unicamente sulle prestazioni degli allievi in termini di voti, sembra ignorare completamente, o almeno in parte, la sfera del benessere psichico.
L’approccio proposto da Sara Benini, Elena Lucciarini, Jenny Marcionetti, le tre autrici di Far bene a scuola, è quello noto come educazione positiva. Questa usa il metodo della psicologia positiva – nata, ufficialmente, nel 1999 per mezzo degli studiosi Martin Seligman e Mihaly Csikszentmihalyi – e la applica all’ambito dell’apprendimento scolastico.
La psicologia positiva è intesa proprio come “lo studio di ciò che rende la vita degna di essere vissuta e di ciò che permette alle comunità di fiorire”, si concentra perciò sul mettere in evidenza gli aspetti positivi tra i quali: l’esser soddisfatti e il nutrire un atteggiamento di gratitudine verso la vita. Tutti elementi riconducibili al benessere. Il modello PERMA+, sviluppato da Seligman, definisce il benessere in base alla realizzazione di questi elementi che formano l’acronimo in questione: Positive emotions, Engagement (coinvolgimento), Relationships (relazioni), Meaning (significato/senso), Achievement (realizzazione).
Il libro, poi, procede definendo il benessere nel contesto scolastico e argomentando, allo stesso tempo, sull’importanza di applicarlo in questo contesto. Gli autori usano, nello specifico, il metodo ACTIONS per classificare le attività suggerite da attuare nel proprio contesto scolastico. ACTIONS è un acronimo formato dalle parole: Attivazione, Calma, Trasformazione, Identità, Ottimismo, Nutrimento, Sociale. Per ognuna delle problematiche relate a questi punti chiave viene proposto uno o più piani di intervento pratico, ampiamente esplicati nei capitoli dedicati.
Far bene a scuola è un libro che dal punto di vista teorico si inserisce bene nel contesto di altri testi che analizzano le problematiche del mondo della scuola come L’utilità dell’inutile, L’ora di lezione o ancora La luce e l’onda. Lo stile di scrittura scelto, però, li differenzia per la forte semplificazione e l’utilizzo di un linguaggio leggero, amichevole e diretto nell’indirizzarsi al singolo lettore. Il lettore ideale è l’insegnate di tutti i livelli scolastici, ma non dubito che anche i genitori degli studenti possano trarne vantaggio per quanto riguarda il rapporto educativo con i figli.
Far bene a scuola si avvale, inoltre, di un approccio fortemente pratico con suggerimenti concreti ed esercizi da adattare e mettere in atto nei diversi contesti scolastici. Questi vengono segnalati di volta in volta nell’apposita sezione (In pratica!). Qui è l’esperienza delle autrici a parlare, visto che tutte e tre vantano esperienza nella didattica e nella ricerca dei sistemi educativi. Queste sezioni si rivelano essere la vera forza del libro/manuale, che così non si limita alla sola teoria ma dà anche valide linee guide agli insegnati per poter costruire insieme un cammino fiorente verso un nuovo modello di scuola che sappia far bene.
Scheda del libro Far bene a scuola. Strumenti di educazione positiva per insegnanti e alunni felici

Titolo: Far bene a scuola
Autore: Sara Benini, Elena Lucciarini, Jenny Marcionetti
Casa editrice: Edizioni la Meridiana
Anno di pubblicazione: 2026
Numero di pagine: 202



